In questi anni di crescita e sviluppo della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti Onlus si è creata una rete di artisti, divenuti Amici della Fondazione che hanno contribuito, ciascuno a suo modo e secondo la proprie forme espressive, alla crescita dei suoi progetti.
Alcuni di loro, come Ennio Morricone, Pietro Coletta, Mimmo Paladino, Giovanni Manfredini hanno donato inedite e originali opere d’arte che si sono costituite come “patrimonio inalienabile” della Fondazione.

Altri, come Franco Battiato, Franco Cerri, Roberto Cacciapaglia, hanno donato la loro la musica e la loro esperienza suonando insieme all’Orchestra dei Popoli “Vittorio Baldoni”, nella fase di nascita del progetto e accompagnandone il debutto ufficiale nell’aprile 2013.

Il patrimonio inalienabile della Fondazione
con le opere di Mimmo Paladino e Pietro Coletta

Lo scultore Pietro Coletta e il pittore Mimmo Paladino hanno realizzato e donato due opere d’arte che, insieme, formano un ideale dittico legato ai temi e al valore della spiritualità, caposaldo essenziale – unitamente all’arte – della Fondazione.
Due opere che insieme raccontano la centralità della figura del Cristo: “Il Crocifisso” di Mimmo Paladino, che rappresenta la sofferenza, e “Kairòs” di Pietro Coletta, che simboleggia la resurrezione.

Il Crocifisso e Kairòs sono esposte e custodite nella Chiesa di Santa Maria Incoronata a Milano (corso Garibaldi 116).

A questo dittico pittorico-scultoreo si aggiunge un’opera musicale, “La Voce dei Sommersi” composta dal Maestro Ennio Morricone nel mese di ottobre 2013 e nata con l’intenzione profonda di raccontare il dramma del mare e dei suoi migranti, morti e dispersi nel mar Mediterraneo in questi ultimi vent’anni. Migranti perché in viaggio verso Lampedusa e verso le coste di mondi nuovi, migranti perché questa è la condizione dell’essere umano oggi, divisa tra paure e speranze, tra lotte e gioia di farcela e di esistere.
Anche l’opera musicale del Maestro Morricone si configura come patrimonio inalienabile della Fondazione.

PIETRO COLETTA

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DOMENICO PALADINO

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ENNIO MORRICONE

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Gi artisti amici

Altri artisti in questi anni si sono uniti al progetto, facendo dono alla Fondazione di alcune opere d’arte, come il pittore Giovanni Manfredini che ha donato “Estasi”, opera simbolo di Resurrezione, che si trova esposta negli spazi di via Calatafimi 10 a Milano.
Come Domenica Regazzoni, Alfredo Rapetti Mogol e Daniela Alfarano, che hanno regalato alcune loro opere in segno di amicizia e vicinanza ai progetti della Fondazione.

DANIELA ALFARANO

Daniela Alfarano
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GIOVANNI MANFREDINI

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DOMENICA REGAZZONI

Domenica Regazzoni
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